Bollette: come ridurre i consumi

Quando arriva la bolletta ci si comporta come i giocatori di poker: si apre un angolo, pian piano, per arrivare a leggere la cifra lentamente, non perché c’è la possibilità di un full, semplicemente per evitare un infarto. Purtroppo non possiamo fare a meno di acqua, luce e gas, ma possiamo cercare di ridurre i consumi, in modo da avere delle bollette meno pesanti. Come?

Riscaldamento

Per prima cosa consigliamo a tutti di fare regolarmente la lettura del  contatore e, se si notano forti discrepanze, comunicare l’autolettura al fornitore. Molti contatori, infatti, non sono ancora stati sostituiti da quelli a lettura automatica e le varie aziende fornitrici del servizio fanno fare la lettura reale solo una volta all’anno. Questo vuol dire che, quando c’è il conguaglio, si rischia una salassata perché, fino a quel momento, sono stati  pagati consumi presunti che potrebbero essere molto più bassi rispetto al reale (quindi vi troverete a pagare un saldo da paura) oppure molto più alti (quindi avrete diritto al rimborso ma per un anno avete pagato inutilmente). Questo vale per tutte le utenze.

Per risparmiare sulla bolletta del gas, ovviamente, bisogna intervenire sul riscaldamento. Un consiglio è quello di dotarsi di cronotermostato e impostare gli orari e la temperatura che non deve superare i 20 gradi.  Fate in modo che i termosifoni siano spenti nelle ore in cui fate le pulizie e arieggiate casa, eviterete di sperperare inutilmente calore. Mantenere la temperatura di 20° vuol dire avere un risparmio notevole sulla bolletta a fine anno. Se avete gli infissi che non tengono bene, provvedete a utilizzare delle guarnizioni che riducano spifferi vari, in modo da conservare meglio il calore di casa.

Energia elettrica

In questo caso, il grosso dei consumi, è dovuto agli elettrodomestici di cui non possiamo disfarci ma, anche in questo caso, è possibile prendere alcune precauzioni. Per incominciare, se si cambia un elettrodomestico, è sempre bene guardare i consumi e la classe energetica di appartenenza. Meglio preferire la classe A (+ o ++ in base all’elettrodomestico). Le lampadine, man mano che si cambiano, è meglio sostituirle con quelle a led che garantiscono risparmi energetici notevoli.

Altra accortezza che può farvi risparmiare circa 450 kWh all’anno, è quella di non lasciare gli elettrodomestici in stand-by che, a dispetto di quanto si pensa, continuano a consumare energia. Alcuni esempi? L’antenna satellitare, nel momento in cui la televisione è accesa, consuma 22 watt, quando la televisione è in stand-by ne consuma 14! Pensate anche a stereo, lettori CD, computer, modem: spesso restano in funzione riposo per tanto tempo e la bolletta cresce senza nessun utilizzo.

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