Energie eolica in Italia: una sorpresa inaspettata

L’energia eolica è quella prodotta dal vento e si può sfruttare grazie agli aerogeneratori, quei piloni alti che montano sulla punta delle pale (questi sono i modelli più diffusi e appariscenti). Il funzionamento è lo stesso dei mulini a vento: il vento muove le pale che producono energia meccanica.

L’energia eolica in Europa

Si tratta di un energia pulita, non si sfrutta le risorse fossili, è rinnovabile non produce gas serra, sostiene l’economia verde e non ha un impatto problematico con il territorio. La Danimarca, che è uno dei paesi europei con  la produzione più elevata di energia eolica,  a partire dal 2011 ha generato ¼ dell’energia elettrica utilizzata nel Paese, proprio grazie al vento. Nel mondo sono 83 i paesi che producono energia eolica per la commercializzazione e, già nel 2010 la produzione ha superato il 2,5% del consumo energetico mondiale, con una previsione di crescita del 25% annuo. In Europa, il maggior numero di impianti eolici è installato nelle nazioni dell’est europeo.

Nelle classifiche dei maggiori produttori di energia eolica, troviamo l’Italia al nono posto, mentre in quella di capacità nominale, troviamo la nostra nazione al settimo posto, seguita da Francia, Canada e Portogallo. Questi dati ci mostrano un aspetto poco conosciuto del settore energetico nazionale e regalano anche buone speranze.

Energie eolica in Italia

La dimostrazione che la ricerca e l’utilizzo di energie alternative, nel nostro Paese, non è un’utopia, ci arriva proprio dal posizionamento dell’Italia nelle due classifiche citate. Nel 2014 le installazioni eoliche producevano 8,66 GW e questo aveva fatto balzare l’Italia già al quinto posto della classifica, a dimostrazione di una continua implementazione del sistema.

Forse non a tutti è capitato di vedere un parco eolico, ma in Italia sono molto più diffusi di quel che si possa pensare. Proviamo a dare uno sguardo approssimativo alla penisola e scoprire la presenza di impianti eolici.

La maggior parte dei parchi eolici si trovano al Sud poiché qui si trovano le zone più ventose. La Regione Puglia è quella che ospita il maggior numero di impianti, seguita da Sicilia, Campania, Calabria e Sardegna, anche se con il passare degli anni ha applicato regole più restrittive per l’autorizzazione a nuovi parchi. La Basilicata, invece, è la regione che sta implementando di più l’installazione di nuovi parchi e progetti. In Italia, a differenza dei paesi del Nord Europa, non sono state fatte installazioni off-shore per salvaguardare la bellezza e l’unicità del panorama, scelta apprezzata sicuramente da chi lavora nel settore turistico e dagli ambientalisti.

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