2019: novità dal mondo delle auto ad energia solare

Nel 2019 verrà presentata sul mercato la prima auto alimentata al 100% da energia solare. La Lightyear One è un prototipo, ideato dalla start up Lightyear, di origine olandese, alimentata completamente a pannelli solari.

La presentazione e le promesse

Il prototipo è stato presentato al CES di Las Vegas e, in questa occasione,si è aggiudicata il riconoscimento destinato alle migliori idee che mostrano grandi potenzialità per combattere le emissioni causa dell’effetto serra. Il premio, Climate Change Innovator Award, non è la sola bella notizia che arriva dalla Lightyear. Il ceo, infatti, ha annunciato che le prime auto alimentate completamente ad energia solare saranno sul mercato già a partire dal 2019.

Lo sforzo della start up sta  proprio nel trasformare in realtà quello che, attualmente è sulla carta e sembra irrealizzabile: un sistema di propulsione pulito che garantisca autosufficienza e buona autonomia. In effetti esistono già automobili che montano pannelli solari, come la Toyota Prius, ma non sono autonome perché i pannelli funzionano semplicemente come supporto ad una batteria a ioni di litio, fornendo solo una spinta di qualche chilometro in più. Il problema nasce dalla struttura dei pannelli solari per auto che, attualmente, offrono ancora poca potenza.

Gli ingegneri di Lightyear però, sono convinti di poter arrivare a coprire tra i 400 e gli 800 km con una ricarica di energia solare, ma la cosa più strabiliante è che, in condizioni climatiche favorevoli (che influiscono sulla resa dell’automobile alimentata a energia solare) si potrebbe arrivare a 20.000 km all’anno senza dover ricorrere a ricariche plug-in, quindi completa autonomia.

Gli svantaggi

Si tratterebbe sicuramente di un gran traguardo, anche se le auto a pannelli solari potranno raggiungere la totale autonomia solo nelle zone dove il sole è presente per la maggior parte dell’anno. In Italia non ci sarebbero problemi per l’utilizzo di questo genere di vetture visto che non ci sono difficoltà legate al clima. Basta pensare che l’energia solare in Italia copre l’8% del fabbisogno nazionale ed è la prima nazione al mondo a farne un uso così diffuso. A sostenerlo è l’Agenzia Internazionale dell’Energia che, grazie al rapporto Snapshot of Global PV Markets, spiega l’andamento dei consumi di energia solare fotovoltaica nel mondo.

La Cina sta crescendo in modo esponenziale in questo settore, ma è solo al 21esimo posto, coprendo solo l’1% del suo fabbisogno nazionale. L’Italia, al primo posto, è seguita da Grecia, Germania, Belgio, Giappone, Bulgaria, Repubblica Ceca e Australia che si attesta attorno al 3,5%. I peggiori, in questo settore, sono gli Stati Uniti che si posizionano al 25esimo posto.

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