Il SUV elettrico, l’ultima frontiera della mobilità green.

A quanto pare i tempi sono maturi. La ricerca sempre più serrata in direzione mobilità sostenibile annovera oggi anche il SUV elettrico, che va ad aggiungersi a un parco auto green sempre più nutrito. Quelli che sono i veicoli più popolari da almeno un decennio a questa parte sono anche gli ultimi ad aver adottato le ultime tecnologie in fatto di propulsione elettrica.

I SUV arrivano ad adottare tali soluzioni con leggero ritardo rispetto a berline e citycar per via di quelli che fino a poco tempo fa sono stati dei limiti di natura progettuale. La massa imponente ha rappresentato l’ostacolo principali a un loro sviluppo in direzione EV. Ostacolo che però, dato il naturale processo di avanzamento tecnologico del settore automotive, inizia a essere brillantemente superato dai costruttori.

L’adozione di una powertrain elettrica comporta il ripensamento quasi totale del veicolo, e non solo per quanto riguarda il posizionamento degli organi meccanici. Le attuali auto elettriche sono basate su un’architettura nata per ospitare i motori a combustione, con relativi cambi di velocità e serbatoi. Le necessità di raffreddare una meccanica fortemente condizionata dalle forti temperature che sviluppa durante il normale funzionamento, condizionano il design delle vetture a propulsione elettrica.

Adottare motori elettrici e relative batterie comporta quindi un nuovo approccio alla disposizione degli organi meccanici ed elettronici. Per il momento gli ingegneri si limitano ad adattare tali tecnologie a pianali pensati per gestire ben altri ingombri. Oltre alla disposizione degli elementi, entra in gioco la distribuzione delle masse. Se su una berlina la conversione da endotermico a elettrico è relativamente semplice in questo senso, su un SUV le cose si fanno leggermente più complesse.

Gli Sport Utility Vehicle sono per natura pesanti, e per questo motivo l’adozione di un pacco batterie ingombrante e altrettanto gravoso in termini di massa ha rappresentato fino ad oggi un problema non da poco. Ci sono voluti anni di ricerca e sviluppo per arrivare a una configurazione che permettesse ai SUV l’adozione della propulsione elettrica, senza che questa andasse a incidere ancor di più sulle loro già importanti caratteristiche di peso.

Parola d’ordine: efficienza

Risolti questi problemi, i SUV elettrici possono finalmente godere di una propulsione in grado di assicurare una coppia pressoché costante su quasi tutto l’arco di funzionamento del motore. Le moderne unità elettriche, con un’efficienza del 90% e con una spinta costante già a zero giri, possono vantare un comportamento elastico e brillante che dà dei vantaggi nella guida soprattutto se montato su veicoli particolarmente pesanti.

I SUV elettrici spingono forte sin da subito, con la propulsione elettrica che fa quasi dimenticare di essere al volante di un’auto da oltre due tonnellate. Gli sviluppi in campo batterie permettono oggi di ottenere autonomie soddisfacenti per un normale utilizzo quotidiano, con i tempi di ricarica che si fanno sempre più stretti al crescere del progresso di questa tecnologia.

Finalmente i tempi sono maturi, con gli Sport Utility Vehicle che possono vantare prestazioni equiparabili alle controparti a benzina o diesel, e che a differenza di queste godo di libero accesso in ZTL e non sono colpiti dai blocchi del traffico per via della loro guida a zero emissioni.

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