La nuova AS Roma di José Mourinho e Tiago Pinto

José Mourinho e Tiago Pinto sono al lavoro per costruire la squadra di domani. Una rosa già c’è e l’AS Roma non ha una grade disponibilità economica per acquistare tantissimi giocatori ma quelli giusti. In particolare, per la difesa zona che l’allenatore vuole rinnovare per la nuova stagione di Serie A e anche per gli impegni europei.

Tiago Pinto è il General Manager della Roma, affianca le scelte di Mourinho pensando però soprattutto alle fasce e a qualche giocatore centrale. Tra i nomi un terzino olandese, Patrick van Aanholt che Tiago Pinto sta valutado, in questi giorni è stato impegnato negli Europei (quote, antepost e streaming risultati su https://www.888starz.me/)

Patrick van Aanholt, biografia e curriculum

Patrick John Miguel van Aanholt, classe 1990, calciatore olandese, originario di Curacao, è difensore svincolato. È stato finalista in UEFA Nations League 2018-2019, esperienza perfetta che risponde alle necessità della Roma impegnata nella nuova terza competizione di calcio tra club europei. Ha giocato con tantissime squadre, ultima delle giovanili è il Chelsea con cui gioca per tre anni, e poi da professionista per un altro anno. Viene prestato dalla squadra in glese a quattro club. Verrà ceduto ne 2014 al Sunderldand e poi inizierà a giocare con il Crystal Palace. Questa esperienza gli da il numero maggiore di presenze e reti: 126 e 13. Anche con Sunderland e Vitesse otterrà dal 2014 al 2017 ottimi risultati.

Conferenza Stampa As Roma: parlano Tiago e Mourinho

Scusate per il mio italiano, oggi è un giorno molto felice per noi, sappiamo tutti che è il primo step di un cambiamento di mentalità. Ci aspettiamo tante cose buone nella prossima stagione e nei prossimi 3 anni. Non serve presentare José Mourinho perché la sua carriera parla per lui. Voglio ringraziare Dan e Ryan per l’opportunità di portare Mourinho qui, poi il tecnico per aver accettato e i tifosi per l’energia positiva che c’è stata questa settimana.” Apre la Conferenza Stampa Tiago Pinto.

Prima di tutto voglio e devo ringraziare i tifosi perché la reazione al mio accordo è stata veramente eccezionale. Perché siamo qui? Perché siamo vicini alla statua di Marco Aurelio, che diceva ‘nulla viene dal nulla e nulla ritorna nel nulla’. L’eredità di questo club, mai dimenticare il passato di questo club, costruire un futuro. La parola tempo spesso nel calcio non esiste ma qui sì. I proprietari vogliono fare qualcosa davvero con passione, questa è la ragione principale per cui sono qui. Penso che ora sia il tempo di lavorare, insieme ai miei ma il mio concetto di ‘miei’ è cambiato subito appena arrivato a Trigoria e tutti quelli che vogliono lavorare con noi ne fanno parte. La città non è un motivo per cui sono qui, perché non siamo qui in vacanza. L’incredibile legame tra la Roma e la città è ovvio, il simbolo, i colori, il nome, si confondo un po’ nel mondo la città col club e questo ne è un sintomo.” Il ringraziamento di José Mourinho.

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