Smettere di fumare: il contributo reale delle nuove tecnologie da svapo

La tecnologia Svapo è da tempo entrata nella quotidianità di tutti: da molti fumatori viene considerata una valida alternativa alla sigaretta classica ma anche un modo per smettere di fumare, nella convinzione che la sigaretta elettronica sia meno nociva di quella classica. Ma è effettivamente così? Ci sono numerose ricerche del settore che indagano sull’apporto della tecnologia Svapo all’effettivo addio al fumo. Ecco cosa dicono.

Le ricerche sul rapporto tra fumo e Svapo

Una ricerca inglese, finanziata dal Cancer Research UK e realizzata da Sarah Jackson della University College London, ha condotto i suoi studi su un campione di circa 20mila candidati. I risultati ottenuti hanno dimostrato che chi utilizza la sigaretta elettronica ha circa il 95% di possibilità in più di smettere di fumare.

In particolare, i fumatori troverebbero nella Svapo la stessa gestualità che contraddistingue la sigaretta classica e per questo sarebbero ben disposti a utilizzarla in esclusiva, anche per il minor apporto di tabacco e di sostanze cancerogene contenute nelle sigarette elettroniche. Gli intervistati, poi, apprezzano la possibilità si risparmiare economicamente, visto che la tecnologia Svapo ha un costo iniziale più elevato, ma minori costi di mantenimento.

Un’altra ricerca inglese è piuttosto un sondaggio e valuta il numero di persone che hanno smesso di fumare grazie all’utilizzo della sigaretta elettronica. Da questa ricerca, emerge che il 35% delle persone intervistate ha dichiarato di aver smesso di fumare solo grazie all’utilizzo della tecnologia Svapo. Un numero molto interessante, soprattutto se si considera che al mondo ci sono circa un miliardo di fumatori e sono oltre sette milioni le persone che muoiono per patologie legate al fumo e alle sue complicanze.

C’è ancora, però, sull’argomento molta disinformazione. Una ricerca tedesca dell’istituto Civey richiesta dal Juul Labs Deutschland ha rivelato che oltre il 58% dei 1700 fumatori intervistati pensa che la e-cig abbia gli stessi effetti negativi sulla salute che sono tipici delle sigarette tradizionali.

Solo il 29% degli intervistati pensa che la sigaretta elettronica possa aiutare a smettere di fumare. La realtà, però, non è proprio questa, in quanto sicuramente la sigaretta elettronica ha degli effetti collaterali. Tuttavia, sono tanti anche i vantaggi: la e-cig rappresenta davvero un valido aiuto per smettere di fumare.

I vantaggi delle sigarette elettroniche

Il primo vantaggio delle sigarette elettroniche è quello di contenere solo nicotina e non catrame: è questo l’elemento cancerogeno, con effetti negativi sulla salute, mentre la nicotina viene normalmente smaltita dal fegato senza particolari problemi.

Il fumo della sigaretta elettronica, poi, non è altro che acqua, vapore, proprio come ricorda il nome Vapo. Per questo motivo l’inalazione del vapore è abbastanza innocua e non comporta problemi ai polmoni né altri effetti collaterali, invece caratteristici di chi fuma regolarmente tabacco e prodotti derivati.

Inoltre, non va trascurato l’aspetto economico. Le sigarette classiche, così come tutti gli altri prodotti derivati dal tabacco, sono particolarmente tassate proprio per scoraggiarne l’uso. Le sigarette elettroniche, invece, costano meno, innanzitutto perché su di essere gravano meno tasse ma anche perché le ricariche di liquido che va inserito all’interno delle e-cig sono più durevoli e costano meno. Per farsi un’idea del costo della sigaretta elettronica, basta visitare lo shop online svapostore.net.

Infine, non va dimenticato che la sigaretta elettronica permette al fumatore di ripetere la stessa gestualità di una sigaretta normale, così come emerso dalla ricerca inglese. Proprio la gestualità è, infatti, una dei motivi principali per i quali i fumatori non riescono a smettere di fumare.

Gli svantaggi delle sigarette elettroniche

Ovviamente, però, anche le sigarette elettroniche hanno alcuni svantaggi che è bene non sottovalutare.

Il primo problema è legato al tipo di liquido che si utilizza: la maggior parte di essi è innocua, ma ce ne sono alcuni che presentano altissime concentrazioni di furani e ammine, elementi nocivi per la salute.

Il problema, quindi, può essere ovviato leggendo bene la composizione del liquido scelto e optando per uno che abbia un basso contenuto di sostanze nocive. Inoltre, la sigaretta elettronica ha comunque un effetto di dipendenza e questo, alla lunga, può spingere i suoi utilizzatori ad aumentare il consumo, invece che diminuirlo fino alla completa sospensione.

Infine, pur non essendo negativa, con la sigaretta elettronica, la nicotina arriva più velocemente al sangue e al cervello, motivo per cui aumenta la dipendenza da questa sostanza.

Conclusioni

La sigaretta elettronica può essere un valido aiuto per chi vuole smettere di fumare, purché se ne faccia un uso consapevole. Importante è scegliere i prodotti giusti e sapere che comunque è uno strumento che può indurre dipendenza, elemento non trascurabile se si considera che contiene – anche se in minima percentuale – sostanze che possono nuocere alla salute.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *