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Ecosostenibilità: la riserva naturale di Porto Cesareo

Un turismo rispettoso dell’ambiente per preservare l’area marina protetta di Porto Cesareo

La zona di Porto Cesareo è certamente una delle più belle e conosciute di tutto il Salento. I fondali bassi, le spiagge fatte di sabbia bianca finissima e l’acqua turchese offrono il benvenuto ai turisti che hanno scelto di venire qui in vacanza.

Parliamo di una zona di particolare interesse turistico, oggetto di grande attenzione soprattutto da parte delle istituzioni che intendono preservare il patrimonio naturale dell’Area Marina Protetta di Porto Cesareo.

In particolare, già da diversi anni si è cercato di effettuare una riperimetrazione di quest’area, spostandone i confini fino ad includere i tratti Torre Inserraglio e della Palude del Capitano.

Sembra che a questo riguardo sia stato raggiunto un accordo, importante per incentivare quelle forme di turismo rispettose dell’ambiente e sostenibili nel tempo. A trarre beneficio da queste iniziative non è solamente il territorio, ma anche i turisti, che negli ultimi tempi si affidano sempre di più a tour operator e agenzie radicate sul territorio garantendo ampi cataloghi di soluzioni d’affitto. Ne sono un esempio gli appartamenti a porto cesareo di Sasinae Viaggi, ideali per unire quiete del mare e bellezze del territorio circostante.

In particolare, il comune di Porto Cesareo è stato tra i maggiori sostenitori del pescaturismo, una forma di turismo eco-sostenibile. In cosa consiste?

Iniziative ecosostenibili

L’AMP di Porto Cesareo regale la sua versione migliore soprattutto a chi decide di visitarla in barca. Il pescaturismo consiste nell’accompagnare uno o più pescatori una sorta di battuta di pesca dimostrativa (non intensiva), nelle zone consentite.

In questo modo si raggiungono diversi risultati. Il turista può provare una forma di turismo immersiva, che gli permette di venire in contatto con la realtà lavorativa dei pescatori della zona. Nello stesso tempo potrà ammirare alcune delle zone più esclusive dell’area, zone che possono essere raggiunte solamente in barca.

Oltre a questo, i pescatori possono contare su una fonte di reddito extra, non essendo costretti a praticare una pesca aggressiva durante tutti i periodi dell’anno, consentendo alla fauna marina di mantenere il proprio naturale equilibrio.

Un’altra iniziativa importante volta alla protezione di questo stupendo ecosistema consiste in una nuova prospettiva sui pesci cosiddetti “poveri”. Durante diversi incontri e manifestazioni si è sottolineato come il mare abbia da offrire pesci diversi dai soliti che compongono la cucina tradizionale a base di pesce.

Alcune specie, come lo “zarro”, vengono trascurate perché considerate di qualità inferiore rispetto ad altre. Sono invece state evidenziate le proprietà nutritive ed organolettiche di questi pesci, che possono essere cucinati in mille modi diversi. In questo modo si cerca di diversificare la pesca e di mantenere l’equilibrio faunistico dei fondali.

A riprova dell’impegno profuso dalle autorità e dagli operatori turistici nel muoversi verso un turismo amico dell’ambiente, il 14 Ottobre 2021 Legambiente Turismo ha conferito all’area di Torre Inserraglio l’oscar dell’ecoturismo 2021.

Una medaglia che premia chi sta facendo di tutto per proteggere questi luoghi meravigliosi, senza per questo tenerli nascosti agli occhi del turista, che potrà visitarli e viverli appieno con maggiore consapevolezza ed apportando il minore impatto ambientale possibile.

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